Per chi ha visto la prima stagione dei nuovi My Little Pony e se ne è appassionato, probabilmente starà tenendo le orecchie tese alle notizie e voci di corridoio che girano sui nuovi episodi, in programma verso l’Autunno, insieme all’arrivo in Italia sui canali Mediaset. Nel frattempo, Lauren Faust e soci occasionalmente ci dilettano centellinando voci e indizi per ingolosirci su ciò che potremo vedere tra qualche mese.
Fin’ora si sono date alcune conferme, insieme a qualche sussurro detto a denti stretti sulle novità.
Ma per prima cosa, passiamo alle certezze.
- Hanno confermato che vedremo l’amata Derpy Hooves molto spesso all’interno dei nuovi episodi, con apparse più consistenti rispetto alla prima stagione. Farà riapparsa anche la Principessa Luna, anche se i dettagli sul suo episodio, incluso il titolo, sono ancora tutti ignoti.
- Nonostante Lauren Faust abbia lasciato il ruolo di produttore esecutivo (assumendo ruolo di supervisore), lo staff è restato lo stesso. Non si dovrebbero notare cambiamenti nello stile dello show.
- La seconda stagione avrà 26 episodi: da un recente leak, già comunicato sul blog italiano The Horror! The Horror! il titolo di uno degli episodi è Putting your Hoof Down (Metti giù il tuo zoccolo). Un titolo che suona un pò da episodio da Far West: rivedreno le pony nuovamente a Appleloosa?
E ora passiamo ai rumors e altri leak che potranno essere smentiti col tempo.
- In una nota sul suo account su Deviant’art, Lauren Faust ha anticipato che una delle possibili idee che potrebbero inserire nello show sia la possibilità che la Principessa Luna abbia subito l’influenza di una stregoneria malvagia. Tuttavia, Luna è ancora molto giovane, e la sua forma definitiva NON è quella di Nightmare Moon. Anche se non è una conferma, è possibile che usino questo spunto per le puntate future.
- Una “voce” vuole che rivedremo la graziosa Luna in un episodio intitolato “Abandoned Haunted”. Se ciò è vero, si potrebbe ipotizzare che dovrebbe riguardare qualcosa legato al castello diroccato delle Sorelle al centro della Foresta di Everfree.
Ora, quest’ultime due anticipazioni potrebbero risultare false una volta trasmessi i nuovi episodi, ma avrebbero anche le conseguenze più forti per lo show, abbastanza da far rivedere l’intera prima stagione sotto un’ottica completamente diversa. Ci sono comunque alcuni particolari sparsi lungo gli episodi visti che farebbero presupporre che le due voci possano essere vere, o almeno che i loro spunti saranno usati nelle trame.
Forse ci è possibile tirare ad indovinare quale potrebbe essere uno dei possibili svolgimenti futuri dei nuovi episodi (anche nel corso di più stagioni), e se le mie ipotesi si realizzano anche solo in minima parte, ci aspettarà una serie davvero piena di sorprese.
ATTENZIONE, LE SEGUENTI SONO SOLO SPECULAZIONI SENZA PROVE SICURE DELLA LORO VALIDITA’!
Per prima cosa, un occhio attento avrà notato che, nonostante gli episodi siano autoconclusivi, è presente una continuità coerente. Così come le protagoniste ricevono i biglietti del Gala nel terzo episodio, il ricevimento ci viene mostrato solo nell’ultimo; dentro quest’arco di tempo si svolgono tutte le avventure della prima stagione, e tutto ciò che succede in questi episodi lo si rivede anche dopo: per esempio i vestiti, creati nell’episodio “Suited for Success” sono gli stessi in “The Best Night Ever”, e i personaggi secondari come Apple Bloom vengono usati anche in altre puntate (Apple Bloom stessa fa veloce comparsa nel Pilot, per poi riapparire in “Bridle Gossip”, oltre che altri episodi in cui diventa protagonista). In altre serie ad episodi autoconclusivi, molto spesso i personaggi secondari spariscono dopo un episodio.
Si afferma che Lauren Faust avresse preferito dare a Friendship is Magic una lunga storia omogenea, ma la Hasbro ha imposto la struttura ad episodi autoconclusivi. A quanto pare la continuità è stata inserita trasformandola in personaggi ed elementi costanti che si ripetono lungo tutte le puntate.
Questo fa sorgere un legittimo dubbio. Nell’episodio pilota Twilight e amiche acquisiscono in sè gli Elementi dell’Armonia, ma nell’intera prima stagione non vengono mai usati, così come non se ne fa neppure più accenno. Si potrebbe ipotizzare che questo elemento sia stato scartato, l’episodio pilota sia stato montato ad hoc per attirare l’attenzione con un genere di moda e capace di attirare l’attenzione delle ragazzine (basta pensare alle Winx), ma la presenza di una continuità coerente va a cozzare contro questa azione: non sembra essere nello stile degli autori tralasciare qualcosa che ha fatto parte dell’universo narrativo. L’acquisizione degli Elementi dopo il pilot potrebbe essere intesa come metafora per indicare che le protagoniste rappresentano il rapporto dell’amicizia nell’insieme dei suoi alti e bassi, eppure ciò non esclude che essi potranno riapparire in maniera concreta, come nel pilot, e senza venir meno anche al senso metaforico.
Sulla questione diventa importante l’idea sull’incantesimo che avrebbe afflitto Luna. Gli Elementi dell’Armonia vengono chiamati in causa quando c’è una grave minaccia per Equestria, come lo è stato per il caso di Nightmare Moon. Non vi è spazio per il loro all’interno della prima stagione, che si concentra sui rapporti personali tra le protagoniste; piuttosto gli sceneggiatori li riutilizzeranno ogni volta che decideranno di usare lo spunto dell’entità malvagia, qualsiasi sia la forma che gli vorranno dare.
Ad avvalorare questo vi è qualche dettaglio che suggerirebbe la presenza di questa idea, anche se non ha trovato impiego nella prima stagione.
- Il castello delle Sorelle si trova al centro della foresta di Everfree.Posto strano dove abitare per le regnanti di Equestria se esso fosse stato maledetto fin dall’inizio dei tempi. La ragione più logica, almeno narrativamente, è che oltre un millennio fa quel posto fosse un luogo piacevole, forse persino il posto più meraviglioso di tutti, una specie di Eden, essendo la sede di chi governa il giorno e la notte. La maledizione che ha trasformato la Principessa Luna in Nightmare Moon potrebbe essersi estesa anche alla foresta “impregnandola del male”, e forse anche mutando le creature che vi abitavano in mostri. A causa della maledizione, la Principessa è stata costretta a spostare la corte a Canterlot, dove attualmente risiede. Ed è altrettanto insolito che in mille anni Celestia non abbia potuto fare niente contro un luogo che è una potenziale minaccia per il suo popolo, quando è intervenuta con decisione contro la Sorella decaduta. Chiaramente non deve possedere il potere di rimediare al problema della foresta, ma è inquietante l’idea che non abbia potuto farlo quando aveva gli Elementi, se essi sono la forza magica più potente nelle mani dei Pony. Forse Everfree è solo un posto “malvagio” di sua natura, un elemento di Equestria che è sempre esistito e nessuna magia potrà mai scardinare… ma quest’ultima caratteristica lo renderebbe un male primordiale, nato insieme alla creazione del mondo e si tornerebbe alla constatazione iniziale: perchè le Sorelle abitavano in un luogo maledetto?Ironicamente anche gli Elementi stessi si trovano all’interno del castello. Tra tutti i posti in Equestria, Celestia li lascia nel peggiore. Narrativamente, ciò serve all’episodio pilota per inscenare l’avventura: le protagoniste devono dimostrare di essere degne affrontando situazioni dove devono restare unite, e dimostrare le loro virtù. Tuttavia una ipotesi aggiuntiva, anche se pura speculazione, è che gli Elementi abbiano funzionato anche come una forma di sigillo magico contro la possibile forza che ha corrotto la foresta, un tappo magico che ha impedito per un millennio all’entità di abbandonare il luogo, così come Nightmare Moon è stata bandita sulla Luna. La redenzione di Luna ha anche rimosso gli elementi dal Castello, e questo potrebbe aver permesso alla “forza” di tornare libera: tuttavia non ha molta importanza, dato che gli Elementi sono in mano a delle persone degne di assumersene il potere, e di utilizzarlo contro tale minaccia. E’ possibile che sia stato un astuto piano di Celestia per trovare dei campioni (o meglio, campionesse) che potessero proteggere Equestria nel momento del bisogno. Dopotutto sappiamo che la Principessa è molto più furba di quanto voglia far credere, o che i suoi sudditi immaginano.
- I Pony dimostrano di essersi dimenticati di molte cose nel corso del tempo.Gli Elementi dell’Armonia e Nightmare Moon erano leggende quasi dimenticate, e anche Twilight fatica a ricordarsene in un primo momento; nessuno sapeva che Celestia e Luna fossero sorelle. La storia introduttiva raccontata all’inizio del Pilot è un mito, in tutti i sensi: è una versione molto fantasiosa di eventi accaduti in un tempo lontano. E’ possibile ipotizzare che dietro alla trasformazione di Luna ci siano stati altri motivi alla sola invidia: questo sentimento deve aver giocato come scatto definitivo alla maledizione, ma non deve essere stato l’unico. Per quel pochissimo che ci viene mostrato di questo personaggio, non sembrerebbe avere una personalità aggressiva o vendicativa, anche se forse risoluta così come lo era da Nightmare Moon (ma ciò potrebbe essere smentito in futuro nei nuovi episodi). La vera storia delle Sorelle deve essere stata dimenticata, e poi rimpiazzata da una leggenda semplicistica.A prova di quest’ultimo punto potrebbe esserci un altro particolare che vi illustro a breve. In ogni caso, un episodio che rivisterebbe gli eventi all’origine di Nightmare Moon sarebbe sicuramente uno dei più interessanti dello show: tutti i personaggi in Friendship is Magic hanno una personalità articolata, e non avrebbe senso che Luna sia stata esclusa dal subire lo stesso trattamento.
Allora dovremmo aspettarci di vedere delle Sailor Moon in versione equina? Non necessariamente. Questa premessa farebbe presagire che alcuni episodi diventino un tipico fantasy “buoni contro cattivi”, ma ritengo che gli autori abbiano in mente un modo molto più sofisticato per incorporare questa tematica, senza uscire dal concetto di storie studiate sull’esame psicologico, ed eviteranno la banale piega delle “magiche teeneger”. E forse ce lo hanno già fatto vedere in questa prima stagione senza che ce ne siamo accorti.
La forma di Male che meglio si adatta a questo universo narrativo è uno che rende i personaggi l’esatto opposto di quello che sono normalmente. Questo concetto lo abbiamo già visto altrove, nella saga di Ultima di Richiard Garriot: nel mondo di Ultima la sfera morale è concepita in nove virtù, e in alcuni episodi della saga vediamo che i malvagi corrompono queste virtù trasformandole nel loro opposto. Friendship is Magic condivide questo concetto: la “moralità” dei Pony è valutata in base alle virtù dell’amicizia, e le protagoniste, avendo assunto gli spiriti degli Elementi, ne sono diventate i rappresentanti, o ancora meglio le avatar, di queste virtù. Di conseguenza la forma di Male più distruttiva che può esistere questo universo deve essere una che trasformi le virtù nel loro opposto.
Questa scelta, oltre ad essere la più adeguata, aprirebbe molti spunti narrativi e renderebbe molto più completa la serie. Attraverso l’introduzione di una cosa che “inverte” i Pony, possono costruire storie storie a sfondo educativo che si basano sul principio di ciò che può succedere se i valori dell’amicizia vengono a mancare. La lotta delle protagoniste in questi episodi non sarebbe contro un nemico esterno o fisico, ma contro i lati oscuri della propria personalità che minacciano di distruggere il mondo sereno in cui vivono, se venissero liberati: anche questi episodi sarebbero costruiti allo stesso modo di quelli della prima stagione, ma usando come fulcro i difetti dei personaggi portati all’estremo, dove le nostre amate Pony metterebbero davvero a dura prova le loro virtù. Una entità malvagia, anche se introdotta come personaggio, funzionerebbe come giustificazione all’innescarsi di queste situazioni.
E’ la stessa idea alla base degli Shadowlords in Ultima V; chissà, forse qualcuno degli sceneggiatori ha davvero giocato a Ultima?
Ci sono alcuni elementi lungo tutta la prima stagione che possono dare valore a quest’idea.
- La foresta di Everfree è l’esatto opposto, in ogni cosa, a tutto il resto di Equestria. In Equestria i Pony si occupano di gestire la natura: in Winter Wrap Up viene spiegato che sono i Pony a garantire che la Primavera venga al momento stabilito rimuovendo la neve, svegliando gli animali dal letargo e accudendo la vegetazione; in Cloudale i Pegasi si occupano di creare le nuvole, arcobaleni e la neve; in Canterlot il cambio di stagione è fatto ricorrendo alla magia. Everfree invece fa tutto da sola, non ha bisogno del lavoro di nessuno, e anche i Pony la dentro sono indesiderati: a causa di questo, ai loro occhi Everfree è innaturale. Questo sarebbe giustificato perfettamente se la foresta fosse la sede del Male.
- Nell’episodio di Party of One, Pinkie Pie cade in depressione e assume una personalità opposta, diventando isterica e asociale; ed è interessante notare che cambia anche fisicamente, perchè la criniera diventa liscia e cadente. Tuttavia resta un dubbio, perchè questa versione di Pinkie è la medesima di quando era puledra, prima di scoprire il suo Cutiemark (The Cutie Mark Chronicles), però a quel tempo non aveva ancora compreso la propria vocazione, ed era solamente triste. La Pinkie vista in Party of One invece è la negazione diretta del suo carattere normale. Una idea del genere sembra alla base di Nightmare Moon: la Principessa Luna si trasformò nella strega per essersi fatta sopraffarre dall’invidia, mutando d’aspetto e cambiando in una personalità opposta.Tuttavia in nessuno dei due casi il cutiemark viene cambiato: sia Pinke depressa e sia Luna nella forma di Nightmare conservano il loro cutiemark originale, tuttavia si comportano all’opposto del significato del loro simbolo. In Call of the Cutie, Twilight spiega che la magia è incapace di accelerare l’apparsa di un cutiemark essendo vincolati all’individualità di un Pony, e si potrebbe intuire che non può neppure cancellarli o modificarli; niente impedisce però che una magia possa corromperne o capovolgerne il significato.E’ possibile che gli autori seguano il concetto che se un Pony ha un forte trauma emotivo, subisce anche una trasformazione che ne cambia l’aspetto e inverte la personalità, possibilmente rendendoli anche l’opposto del significato del loro cutiemark.
- E’ possibile che questa trasformazione sia legata al peggior difetto di un Pony, alle sue fobie, o a qualche aspetto della sua personalità inconscio. La Principessa Luna si è fatta dominare dalla sua gelosia, ma anche Pinkie Pie ha avuto paura di essere disprezzata dalle sue amiche. Paricolari simili emergono anche nelle altre protagoniste lungo la prima stagione: in Sonic Rainboom, Rainbow Dash è terrorizzata dell’idea del fallimento, in The Best Night Ever l’esasperazione porta Fluttershy a diventare il terrore degli animaletti del giardino reale. Twilight è un caso interessante, da puledra ha perso il controllo dei suoi poteri, esperienza che traumatizzerebbe qualsiasi bambino, e deve avere il terrore di perdere il controllo su sè stessa; di conseguenza crescendo ha sviluppato la personalità razionale e maniaca dell’organizzazione che conosciamo. Su Rarity e Applejack ci sono meno certezze: la prima forse può diventare vanitosa (Sonic Rainboom), la seconda accantonare la sua innata onestà (Fall Weather Friends). Tuttavia solo Pinkie Pie e Luna hanno subito uno shock abbastanza forte da trasformarle.
- Se l’idea espressa da Lauren Faust venisse inclusa del tutto, la forma adulta della Princessa Luna non è quella di Nightmare Moon. Si può tirare ad indovinare che l’entità dietro a Luna sia in un qualche modo legata a Celestia, perchè Nightmare appare come se fosse una versione al negativo del suo aspetto, come un doppione malvagio. Il carattere di Nightmare Moon sotto molte cose sembra essere il contrario di quello di Celestia: è tirannica, demoralizza e dileggia i suoi nemici. E’ possibile che Luna e Celestia abbiano un carattere affine, oppure che l’entità abbia sfruttato Luna per manifestarsi, capovolgendone la personalita, pur avendo un qualche legame verso Celestia, prendendo un aspetto molto simile a lei.
Possiamo concludere che se il concetto del male verrà introdotto nelle prossime stagioni, potrebbe consistere in una forza che capovolgerà le virtù dell’amicizia in una qualche maniera. E’ l’idea più adatta che si intona a Friendship is Magic, darebbe spunti aggiuntivi agli sceneggiatori, e renderebbe più consistente l’universo delle Pony. La funzione narrativa del “male” serve solo a creare situazioni spinte all’estremo, e le trame continuerebbero a ruotare principalmente sui comportamenti dei personaggi. L’episodio pilota sembra essere il modello per questo tipo di episodi: il ruolo di Nightmare Moon è quello di creare prove per testare le virtù delle sei Pony; Party of One invece può essere quello dove un personaggio perde la sua personalità se viene spinto all’estremo. Dubito fortemente che questa aggiunta modificherebbe l’atmosfera degli episodi: le puntate sopra citate sfruttano i loro temi secondo la chiave comica usata per tutta la prima stagione.
Se queste speculazioni si avverano anche solo in parte, la prima stagione potrebbe essere riletta in una luce diversa. E’ possibile che Celestia voglia le Pony per qualche problema che potrebbe verificarsi in futuro, organizzando alcune situazioni per spingerle a conoscersi meglio e rafforzare la loro amicizia. Alcuni degli episodi sembrano situazioni create ad arte da Celestia: in The Ticket Master spedisce a Twilight solamente due biglietti per il Gala chiedendogli di scegliere chi portare con se, quando sa benissimo che l’unicorna ha cinque amiche; in A Bird in the Hoof, mostra a Fluttershy un uccello decrepito e “accidentalmente” lo dimentica, conoscendo le premure della pegaso verso gli animali. Anche tenendo conto della natura comica del cartone, è improbabile che Celestia non sapesse cosa sarebbe successo in questi casi; piuttosto ha voluto creare situazioni che spingessero le amiche a conoscersi tra loro, e sè stesse. Questo nell’ipotesi che successivamente le Pony dovranno fare da esempio per gli altri, e ricordare il senso dell’amicizia nel caso venga dimenticato: prima che possano insegnare qualcosa agli altri, le protagoniste devono essere le prime ad imparare. Il ruolo degli Elementi dell’Armonia avrebbe molto più senso se diventassero un simbolo per dare il buon esempio alla gente.
Questo rivede anche il senso delle lettere di Twilight Sparkle a Celestia: oltre ad essere un espediente narrativo per spiegare la morale dell’episodio, sono un metodo della Principessa per restare informata sui progressi delle ragazze.
Se gli sceneggiatori inseriranno anche solo una piccola parte di queste ipotesi, Friendship is Magic avrà molte premesse per diventare un consistente universo narrativo, capace di grandi colpi di scena, e tutto questo conservando l’atmosfera allegra e spensierata a cui siamo abituati. Sarebbe stupendo vedere, ad esempio, un episodio dove qualcosa trasformi Celestia in una cosa simile a Nightmare Moon, e Twilight con le amiche (ma aggiungerei anche l’intervento di Luna) riuscire a guarire la follia della Principessa ricordandogli il senso dell’Amicizia; sarebbe il più bel tributo che l’Unicorna potrebbe fare verso la propria maestra, che la ha guidata e protetta per tutta la vita, oltre ad essere un finale epico per una delle stagioni.
Non ci resta che attendere l’arrivo dei nuovi episodi, e scoprire qual’è la vera direzione dello show.

Volevo giusto far notare, anche Twilight Sparkle, Applejack e Rarity (queste ultime due in maniera minore) subiscono uno shock durante la serie:
- Twilight, in Swarm of the century, una volte che i parasprite stanno mangiando la città, “impazzisce”: il suo ego razionale e organizzato svanisce e lascia intravedere il suo lato illogico, tant’è che propone di costruire una copia esatta di Ponyville in circa 10 secondi sperando che Celestia non si accorga di nulla.
- Nell’episodio Applebuck Season, le abilità di Applejack vengono messe in discussione, e il pony si mette a lavorare fino allo sfinimento per provare che lei è affidabile…finendo per dimostrare il contrario.
-Rarity, dal canto suo, si deprime durante Art of The Dress, in cui deve andare contro i suoi principi per cucire i vestiti delle sue amiche.
Poi beh, sono mie opinioni.
Si, anche se non li ho citati quegli episodi sembrano mostrare la piega che ho descritto… più o meno tutte quante si sono avvicinate un pò ad essere l’opposto della loro personalità.
Dopotutto chi non avrebbe avuto un bell’esaurimento nervoso al loro posto. 8D
Neksu:
- Twilight, in Swarm of the century, una volte che i parasprite stanno mangiando la città, “impazzisce”: il suo ego razionale e organizzato svanisce e lascia intravedere il suo lato illogico, tant’è che propone di costruire una copia esatta di Ponyville in circa 10 secondi sperando che Celestia non si accorga di nulla.
In buona parte la vedo come una scena messa per motivi di sceneggiatura: messa in bocca a Twilght quella frase ha una comicità che non salterebbe se detta da Pinkie o Applejack. Però anche a me sembra che ritorni questa idea del loro opposto.
Di sicuro se Twilight “perdesse” la testa sarebbe più pazza di Pinkie Pie, senza contare del caos che farebbe con i poteri che ha, che devono essere molto più forti di quello che crede anche lei… quando ha avuto a che fare con Trixie sembra che si sottovaluti. Insomma, sarebbe il caos fatto persona. Chissà se ci faranno su un episodio. XD
Neksu:
- Nell’episodio Applebuck Season, le abilità di Applejack vengono messe in discussione, e il pony si mette a lavorare fino allo sfinimento per provare che lei è affidabile…finendo per dimostrare il contrario.
Però Applejack ha preso l’onesta… per me lo si può anche così: Applejack sapeva che era troppo lavoro, ma stava dicendo una bugia, anche verso sè stessa, nell’affermare che poteva gestire tutto quanto.